Arancione: BACINO BLOCCATO.. BACINO NON DATO!

Corpo e inconscio: chi controlla la tua vita?
22 Giugno 2015
Benvenuto a Fisiocolore! Il regno dei colori
23 Agosto 2015

Arancione: BACINO BLOCCATO.. BACINO NON DATO!

Cos’hanno in comune bacio e bacino?

Il bacino (o pelvi) è una parte del nostro corpo che riveste un ruolo fondamentale nella nostra vita, da un lato sicuramente per la sua funzione fisico-meccanica, da un altro per i suoi risvolti emotivi.
Il bacino è un complesso articolare di ossa che funge da congiunzione tra gli arti inferiori e la colonna; è costituito da due grandi ossa (ossa iliache) su ognuna delle quali si articola un femore (a formare le articolazioni delle anche) e tra le quali si articola l’osso sacro (tramite le articolapelvi_o_bacino_maschile_in_proiezione_antero_superiorezioni sacro-iliache). L’osso sacro è la parte terminale della nostra colonna vertebrale, quindi già questo rende l’idea dell’importanza del bacino nel distribuire le forze dalla colonna ai due arti inferiori e viceversa e il suo ruolo nel mantenimento della mobilità e dell’elasticità sia delle anche che della colonna (in particolare il tratto lombare).
Oltre alla formazione puramente ossea abbiamo poi numerosissime strutture muscolo-legamentose che lavorano sinergicamente per mantenere efficienti queste due funzioni.

UN SECONDO CERVELLO
Il bacino è sede di numerose strutture viscerali, le più importanti sono gli organi riproduttivi e il basso intestino. Abbiamo molte volte sentito dire che nel nostro intestino è situato un secondo cervello e oggi più che mai possiamo considerarlo un dato certo. Gli studi di Leopold Auerbach (già della fine dell’800) sull’istologia delle pareti intestinali hanno evidenziato la presenza di neuroni anche nel nostro intestino, che non solo hanno lo scopo di regolare i numerosi processi di peristalsi e assorbimento delle sostanze alimentari, ma regolano la secrezione di sostanze psicoattive che influenzano gli stati d’animo, come la serotonina, la dopamina, ma anche oppiacei antidolorifici e persino benzodiazepine, sostanze calmanti come il valium. La differenza con il “cervello centrale”, è che l’intestino non possiede una corteccia cosciente come il collega in alto, e questo fa sì che le percezioni intestinali rimangano ad un livello inconscio e puramente emozionale. In altre parole l’intestino riceve e invia messaggi al livello emozionale inconscio e solo un ascolto attento individuale delle proprie sensazioni permette di percepirle a livello cosciente.
Possiamo quindi definirlo una “sentinella” diretta, sincera, senza mediazione della mente che ci permette di comprendere in ogni momento della nostra vita se stiamo facendo qualcosa che va bene per noi o che non è in sintonia con il nostro benessere.

LA PORTA DELLE RELAZIONI
Abbiamo già detto che nel bacino hanno sede anche gli organi riproduttivi: utero, tube , ovaie e vagina per la donna, prostata, dotti deferenti e vescichette seminali per gli uomini. Esso è quindi il contenitore di tutto ciò che manifesta a livello fisico la relazione con l’altro, nonché il piacere di conoscere, conoscersi e fare esperienza. Attraverso l’esperienza fisica l’uomo o la donna conosce se stesso, il proprio corpo e la grande energia che può scaturire dal relazionarsi in termini sia sessuali che sensuali (sensi e sensazioni emotive) con l’altro. Ecco la correlazione linguistica tra la zona del bacino e il bacino affettuoso che offriamo quando ci relazioniamo con l’altro e abbattiamo il muro della diffidenza emozionale e fisica.
La zona del bacino èimages caricata, dalle nostre tradizioni culturali, di forti inibizioni dovute a tabù sessuali di origini antichissime. Il bacino non va mosso, fatto ondeggiare e vibrare più di tanto. Non è buon costume mostrarlo e mostrarsi troppo liberi nei movimenti. Sculettare è negativo. Il bacino è dunque investito di un profondo significato emotivo: gli organi che hanno funzione sessuale possono essere vissuti con senso di inibizione; gli organi che hanno funzione escretiva possono invece venir considerati “sporchi”. Il bacino è quindi soggetto, più di altre parti del corpo, a influenze di tipo psicosomatico: tutte le emozioni connesse a ciò che è in rapporto con l’area pelvica, per esempio la sessualità, provocano una diminuzione o un aumento della tensione in questa parte del corpo. Ecco che sono molto frequenti le rigidità in questa zona. La presenza di tensioni che bloccano il fluire dell’energia e del movimento si traducono in limitazioni nella propria capacità di espressione e nel modo di rapportarsi con l’altro.

 

BACINO RIGIDO
La rigidità pelvica impedisce il fluire di due importanti energie.
La prima è l’energia di genere, cioè l’energia femminile per la donna e l’energia maschile per chakra-del-sessol’uomo.
La seconda è l’energia sessuale. Con questa energia non si intende solo la sessualità legata all’atto vero e proprio ma anche la creatività e l’espansione di sé, espressioni direttamente collegate a un’energia di tipo procreativo.
Quando l’energia sessuale non fluisce il corpo viene impoverito di piacere. Non solo di piacere sessuale ma anche di piacere nella vita. Diventa più difficile trovare il godimento in generale, nelle relazioni con gli altri, in ciò che si fa, nelle piccole cose.
Alcuni consigli:
• ascolta il tuo bacino, percepisci se ci sono contrazioni muscolari che per la maggior parte del tempo mantieni inconsciamente.
• Distenditi e respira a fondo; ad ogni espirazione lascia andare una piccola tensione, ogni volta qualcosa in più. Scoprirai che è possibile rilassare il bacino sempre un po’ di più, anche oltre quanto ti potesse sembrare.
• Mentre cammini lascia rilassati tutti i muscoli del bacino, sia quelli che sostengono i genitali, che gli anteriore sull’addome, che i muscoli lombo sacrali. Senti scivolare il tuo bacino da un lato all’altro per effetto del passo. Puoi percepire una piccola vibrazione all’interno del bacino. È una vibrazione piacevole. È la vibrazione del tuo secondo chakra, la sede del piacere. Senti come è possibile godere di una semplice camminata e goditela!
• Immagina un colore arancione intenso ogni volta che sciogli il tuo bacino o che ti dedichi ad attività creative e di piacere e anche sessuali. L’arancione esprime esattamente la vibrazione corrispondente a questi aspetti della tua vita!

… e infine… BACIA!

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *