Conosci il significato dei colori del Natale?

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Conosci il significato dei colori del Natale?

significato dei colori

Ti sei mai chiesto quale sia il significato dei colori più utilizzati nel periodo natalizio? Da dove arriva l’usanza di utilizzare ORO, ROSSO e VERDE? E perché non il blu il viola e l’arancione per esempio?

Leggi questo articolo e te lo racconterò!

Iniziamo dall’ ORO, il colore dei re per tradizione.

Corone, mantelli e scettri sono intarsiati d’oro dai racconti storici fino alle storie di fantasia moderne. E non sembra esserci molto da obiettare, è il metallo prezioso per eccellenza e quindi accompagna personaggi di valore. Ma non solo!

L’oro infatti, nasce dalla trasmutazione del giallo: il giallo, abbiamo già visto altre volte, rappresenta il nostro centro della conoscenza, la consapevolezza del nostro potere personale e l’autostima.

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In questo contesto siamo chiamati a confrontarci con il nostro Ego, a chiederci quanto esso condiziona la nostra vita e quante insicurezze nasconde. Impreziosire il giallo e trasformarlo in oro significa trascendere la sete di potere e l’orgoglio egoico che ci spinge a dominare gli altri, prendendo consapevolezza che la vera saggezza consiste nella conoscenza di noi stessi e del valore interiore che ci permette di diventare i Re del nostro stesso regno.

Così anche l’antico re con la corona e lo scettro dell’immaginario collettivo incarna la figura del saggio e illuminato, privo di un ego desideroso di potere, capace di portare saggezza al suo popolo. La venuta di Gesù, nelle vesti di re salvatore, è espressione del valore dell’oro e un invito per tutti a seguire il suo esempio, ricercando la trasformazione interiore del nostro giallo necessaria, come detto, a renderci sovrani di noi stessi.

Pare incredibile che palline dorate e filamenti luccicanti abbiano in sé un così prezioso valore simbolico!

Ma veniamo al VERDE.

Verde come l’albero addobbato di palline e angioletti dentro casa; verde come i rami recisi appesi alla porta che danno il benvenuto agli ospiti; verde come il vischio sotto cui scambiarsi baci e promesse d’amore eterno e fedele! Verde come la natura, verde come l’amore.

Se hai già dimestichezza con il linguaggio del colore saprai molto bene, infatti, che quando parliamo di verde parliamo damore nella sua forma più pura e incondizionata. Quella forma d’amore di cui la natura è un esempio sempre attuale, nonostante il trattamento irrispettoso che le riserviamo quotidianamente. La natura dona e non ha aspettative. E quindi il regalo, inteso proprio come dono del cuore, staccato dalla connotazione commerciale e materialistica che spesso ci confonde, rappresenta un’offerta d’amore incondizionato alle persone a cui sinceramente babbo verdeteniamo.

Non a caso i regali di natale si materializzano magicamente sotto l’albero! Proprio come non è un caso che in origine le vesti di Babbo Natale, generoso portatore di doni, fossero verdi e non rosse!

Anzi, ad essere onesti in origine le vesti cambiavano frequentemente colore. Sono presenti raffigurazioni della seconda metà del 1800 che vedono Babbo Natale variare spesso tra il verde ed il rosso, forse perché era già un signorotto piuttosto panzuto e le sarte dell’epoca non avevano a disposizione abbastanza tessuto della stessa tinta!

 

[http://www.utexas.edu/features/2010/12/06/christmas_america/ 'Santa's Portrait' byThomas Nast, published in Harper's Weekly, 1881]

“Merry Old Santa” di Thomas Nast del 1881

Scherzi a parte, sono state molte le contaminazioni culturali nel corso dei secoli che lo hanno portato a cambiarsi spesso. Addirittura in Russia si chiama, ancora oggi, Nonno Neve ed è vestito di blu.

Comunque sia, dal 1930 circa ad oggi si è rinforzata l’immagino del Babbo Natale in rosso, grazie  anche, ma non esclusivamente, alla Coca Cola che lo ha utilizzato per le sue campagne pubblicitarie. Ma, ribadisco, il Babbo Natale rosso esisteva anche prima (mi dispiace contraddire Crozza che lo definì il “lappone vestito dalla Coca Cola”!)

Stampa giapponese 1914

Stampa giapponese. 1914

( Sono cosparsi nell’articolo alcuni esempi di Babbo pre-Coca Cola)

E comunque anche il ROSSO è stato spesso avvicinato alla figura del re; avete presente i mantelli e tappeti in velluto rosso? Per non parlare della seduta del trono! Si rinforza quindi il senso di sovranità e di regalità, ma c’è di più: anche qui è interessante andare più a fondo.

Il rosso è anche il colore associato alle radici, quindi alle origini, la famiglia, il cibo, la casa, la tradizione; tutto ciò che rappresenta stabilità, sicurezza e garanzia di sopravvivenza.

L’idea di tradizione e di festeggiamenti in famiglia, nell’unione con le proprie radici, rinforza i significati del Rosso, portandolo dentro le nostre case.

Santa-Claus-1925

“Old Kris“ di Wyeth, 1925

Ricapitolando, quindi, a proposito del significato dei colori natalizi:

1. Potete far pace con la Coca Cola e il suo non diritto di sartoria su Babbo Natale: il nonno era vestito di rosso già prima e non beveva Coca Cola (nonostante la massa grassa suggerisca il contrario) e di certo il suo scopo non era quello di renderla la bevanda del Natale. E’ il prezzo della notorietà, il compromesso che lo ha portato in tutti le case. Possiamo chiudere un occhio, via.. Pensate che i bambini del mondo sarebbero felici di privarsene?

2. Possiamo arrenderci ai ritrovi di famiglia e alle cene della tradizione; è l’energia del rosso; al massimo possiamo evitare di eccedere con cibi grassi e pesanti per non intasare il nostro corpo fisico. 

3. Sentitevi ricchi, preziosi e circondati d’oro, sentitevi re e regine con le R maiuscole e la corona d’oro. Sentitevi generosi come i regnanti di un tempo, sentitevi vicini a chi avete intorno, sentite che la ricchezza degli altri arricchisce anche voi. Sentitevi circondati d’oro. Mi raccomando, ORO, non giallo!

4. E infine: “A Natale siamo tutti più buoni”, “A Natale si può dare di più”: frasi che hanno a che fare con il verde e anche questo non si può evitare; è comunque bello, una volta all’anno, lasciarsi andare, essere generosi, spensierati e metteteci il cuore. Un po’ più buoni possiamo esserlo sempre. Iniziamo almeno una volta all’anno!

Buon Natale a tutti! E fate caso al significato dei colori!

Lucia

3 Comments

  1. Maurizio ha detto:

    Ma quanto brava sei a spiegare!

  2. Grazie dell’articolo. Buon lavoro !

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