Non trovi la tua strada? Forse devi smettere di cercarla…

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Non trovi la tua strada? Forse devi smettere di cercarla…

trovare la tua strada

Non sai ancora cosa farai da grande?

Sono anni che ti scervelli e ti adoperi in percorsi di consapevolezza per trovare la tua strada ma ancora non ci sei riuscito?

Lo so, il titolo è fuorviante, ma seguimi nel concetto e capirai perchè l’ho scelto.

Molti pensano, erroneamente e romanticamente, che cercare la propria strada significhi aspettare guardando il cielo con aria sognante in attesa che un giorno qualcosa spunti tra le nuvole e ti cada in testa.”
Questa semplice affermazione contiene in sé diversi luoghi comuni. Siamo certi che siano considerazioni utili e non rappresentino invece delle credenze limitanti?

Una credenza limitante è una “verità” che il tuo inconscio ha accettando in qualche momento della tua esistenza; e senza che tu ne abbia effettivamente verificato l’attendibilità. Questa verità si è così radicata dentro di te che non viene più messa in discussione. L’hai presa per cosa buona e giusta e punto. Per tradizione, per educazione, per religione, per partito preso o comunque intendi giustificarla.

Le tue credenze lavorano silenziosamente in ogni singolo momento della tua vita per auto realizzarsi. E non importa quanto impegno ci metti a livello razionale per smentirle, modificarle o eliminarle. Vincono sempre. Perché l’inconscio è più forte.

Senza soffermarci sul come si possono modificare queste credenze, torniamo all’argomento dell’articolo.

  1. La propria strada non si cerca e non si trova. La propria strada si crea.

Non esiste un pacchetto già pronto per te. Che sia quello e solo quello, fermo da qualche parte ad aspettare il momento giusto per mostrarsi ai tuoi occhi!sprout-1136131_1920

In realtà ne esistono una serie infinita. A livello potenziale hai a disposizione una infinità di possibili futuri e di possibili strade, le quali sono in stand by in attesa che tu scelga quella preferisci adottare e sviluppare.

Sono le strade che attendono te, non tu che attendi loro! Sono come dei semini a tua disposizione, pronti per essere piantati, cresciuti, coccolati, irrorati curati con amore; per diventare la pianta, l’albero, il vigneto, il pomodoro, qualsiasi sia quel futuro possibile che hai scelto per te. Quindi non troverai mai una strada già pronta. L’unica cosa che dovrai fare è sederti, ascoltarti, scegliere e poi… darci dentro con tutto te stesso per aiutare quella piantina a crescere!

  1. Non basarti sul tuo passato, costruisci a partire dal tuo futuro

Troppo spesso quando pensiamo a cosa fare della nostra vita partiamo da quello che sappiamo già, quello che abbiamo già fatto e quello che abbiamo sempre pensato.

Prova invece a focalizzarti su ciò che desideri essere, fare, pensare, sperimentare nel tuo miglior futuro ideale. Ed inizia a muoverti come se la causa delle tue azioni presenti fosse proprio quel futuro e non il tuo passato. In questo modo inizierai a diventare poco alla volta quella persona che abita il tuo futuro ideale e lo raggiungerai.

Siamo abituati a vedere la causa del nostro presente nel nostro passato, e se invece le cause fossero nel futuro?

  1. Aspettare guardando il cielo è solamente nocivo.

Logica conseguenza del punto precedente. Aspettare è inutile se prima non scegli. Aspettare il miracolo farà passare i giorni, i mesi, gli anni, la vita! Non esiste un futuro migliore se non inizi a creare il tuo presente migliore.

Nella dimensione in cui stiamo vivendo abbiamo un tempo limitato a disposizione. Come il serbatoio della benzina dell’auto. Con la differenza che non esistono distributori di tempo (per ora esistono solamente nei film…). Esiste solo l’inesorabile esaurirsi delle risorse temporali a tua disposizione. Quando, un giorno, te ne sarà rimasta soltanto una gocciolina, perché, sappilo, quel giorno arriva per tutti noi, sarai felice di aver aspettato un miracolo per tutta la vita?

  1. I sogni spuntano tra le nuvole?

Beh anche sì. Possiamo dirlo? Diciamolo… I sogni si formano in mezzo alle nuvole!

Tra il sole, le stelle e le nuvole spuntano anche i sogni. E meno male! Il naso all’insù, perlomeno, stimola risposte biochimiche di benessere nel tuo organismo. Ma questo non basta.

Visualizzare propri sogni, emozionarsi e fantasticarci va bene, fa parte del processo di realizzazione. Però poi non scendono a terra da soli.

afferra nuvoleSe li vuoi, devi allungare il braccio, aprire la mano e afferrarli. Portarli quaggiù con delicatezza e, come ti ho spiegato prima, iniziare a coltivarli. Altrimenti resteranno lì belli belli a farsi contemplare con aria sognante e rappresenteranno soltanto un bel rifugio al disagio del presente che non ti piace. E’ necessario fare uno sforzo, invece di fantasticare, vai a prendere quel sogno e sostituiscilo al presente che non ti piace!

Si può fare. In tanti lo fanno. E danno un esempio e una prova costante del fatto che si può!

Pensa a qualcuno che conosci che vive esattamente la vita che desidera. Ce l’hai? Come pensi ci sia riuscito? Fortuna? Anche la fortuna è una credenza limitante, una giustificazione che utilizziamo come jolly quando non sappiamo come spiegare un avvenimento. Fortuna, sfortuna e caso: gli elementi del fallimento!

Ma ricorda: se qualcuno intorno a te ci è riuscito, sicuramente ci puoi riuscire anche tu.

Sviluppare la consapevolezza che la strada non si trova ma si crea, quindi, si può. E per fare questo io utilizzo uno strumento molto semplice ma estremamente potente: i colori.

I colori sono così comuni alle nostre percezioni che ne sottovalutiamo il potere. In realtà il colore con la sua energia elettromagnetica ha la capacità di interagire con il movimento delle tue cellule, condizionando le tue sensazioni, che poi percepisci come emozioni, le quali contribuiscono alla formazione di specifici pensieri nella tua mente.

Lo schema è semplice: colore(frequenza) → movimento cellulare → sensazione → emozione → pensiero → biochimica e ormoni → comportamenti → azioni → realtà!

Nel percorso che ho creato i colori possono aiutarti a riscoprire le tue attitudini e le tue passioni, a vedere le infinite possibilità a tua disposizione, scegliere la migliore per te e a scoprire gli strumenti per ottenerla.

Quindi se non sai da dove partire, inizia a fare chiarezza su quello che vuoi veramente ottenere dalla tua vita. Inizia a trovare il coraggio per affermarlo a voce alta. Ed inizia a pensare che devi fare qualcosa già adesso, subito, per rendere reali i tuoi sogni e creare attivamente la tua strada!

Se poi non trovi gli strumenti, ti aiuto io! Iscriviti a Colora la tua Vita, il mio percorso a colori che ti conduce, attraverso l’attenzione per i messaggi del tuo corpo, a scoprire te stessa e la direzione che vuoi dare al tuo futuro

Sai cosa succede a stare troppo tempo con il naso all’insù? Chiedilo alla suola delle tue scarpe!

2 Comments

  1. Rosanna Termini ha detto:

    Grazie per l’interessante articolo che ho letto con piacere. Solo che il titolo non rispecchia il contenuto. Ovvio che sapendo cosa si vuole fare si raggiunge la metà. Con fatica e gioia. È quando non si sa cosa si vuole realmente che la situazione diventa complicata. Lì non si può prendere un progetto a caso, dato che ogni scelta esclude le altre. Sulle scelte importanti non si può tornare indietro come nei videogiochi.

    • Lucia Primo ha detto:

      Grazie a te Rosanna, l’intento dell’articolo nasce dalla constatazione, durante le sedute in studio, del fatto che molte persone con l’intenzione di trovare la propria strada finiscono per aspettare e aspettare senza mai scegliere nè agire. Il messaggio è proprio : smetti di cercare, crea! (da qui il titolo. Poi l’inizio viene sempre dalla capacità di comprendere se stessi e portare in risalto ciò che si è. Una volta iniziato con questo la strada poco poco prende forma.
      A presto!

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