Legge di Risonanza e Interferenza: i principi fisici che determinano la tua realtà

Mi sento insoddisfatta della mia vita, come posso cambiare?
1 Dicembre 2019

Legge di Risonanza e Interferenza: i principi fisici che determinano la tua realtà

Legge di Risonanza e Interferenza: i principi fisici che determinano la tua realtà

Ti è mai capitato di passare del tempo in determinati ambienti e sentirti svuotato? 

A me sì, sono quelle situazioni in cui non vedo l’ora di andarmene via e anche una volta uscita dal posto in questione, pur percependo un senso di sollievo, mi sento priva di energia o, addirittura, pervasa da un senso di negatività.

Poi ci sono le situazioni opposte e, fortunatamente, capitano anche quelle. Ovvero le circostanze in cui anche solo passare del tempo con una persona con la quale mi sento in sintonia aumenta le me energie e mi fa sentire arricchita.

Esiste una spiegazione scientifica a questo fenomeno, legata ad un principio che ha rappresentato per me una vera rivoluzione e ha cambiato il mio modo di approcciarmi alla realtà:

il principio DELL’INTERFERENZA.

Nell’Universo in cui viviamo tutto è energia, noi siamo energia, gli oggetti sono energia, i pensieri, le emozioni e i colori sono energia. Anche se hanno consistenze e densità diverse e facciamo fatica a percepirli come tale.

Essendo ogni elemento dell’universo energia vibrante, tutto emette un campo di frequenze che ne identifica la qualità.

Emozioni di rabbia creano vibrazioni diverse rispetto dalle emozioni di gioia. Un tavolo emette frequenze differenti rispetto ad un fiore. Il blu emette una frequenza diversa rispetto al rosso.

Ogni elemento del pianeta vibra nello spazio ad una specifica frequenza. Questo significa che quando due elementi si incontrano, le loro frequenze entrano in relazione. In questo modo si influenzano l’una con l’altra.

Come?

Due onde di frequenza che si incontrano possono interferire in maniera costruttiva (risonanza armonica) o distruttiva (dissonanza). È un po’ quello che succede quando le onde del mare si infrangono a riva e tornano indietro, incontrando altre onde che stanno raggiungendo la riva. 

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Se nel punto di incontro le onde in ritorno e quelle in arrivo si trovano nella stessa fase (cresta con cresta e ventre con ventre, per capirsi) la risultante è un’onda ancora più alta. 

Al contrario, se si incontrano in fasi opposte (cresta con ventre e ventre con cresta) la somma è un’onda nulla e ai surfisti non rimane che piangere.

Questa spiegazione semplificata fornisce un’idea del funzionamento delle frequenze nella nostra vita reale.

Tornando agli esempi citati sopra, nel primo caso le frequenze dell’ambiente sono in controfase rispetto alle mie, non appartengono “alle mie corde” e per questo motivo hanno un effetto distruttivo che percepisco come negativo.

Nel secondo caso invece, la persona con cui mi sento in sintonia vibra in fase con le mie frequenze creando un interferenza costruttiva definita anche risonanza armonica.

Questo meccanismo funziona perfettamente a livello cellulare ed è stato dimostrato che le frequenze dell’ambiente possono creare interferenze distruttive o costruttive con quelle delle nostre cellule producendo effetti tali da indurre la malattia o la guarigione.

In altre parole è praticamente impossibile non essere condizionati dall’ambiente in cui ci troviamo ed è fondamentale che impariamo a percepire cosa risuona armonicamente e cosa invece interferisce negativamente con noi, in modo da poterci connettere ad un flusso di crescita e benessere piuttosto che ad una spirale autodistruttiva.

Questo principio dell’interferenza è stato molto importante per me perché mi ha aiutata a comprendere che sono responsabile degli ambienti e le persone che frequento, delle trasmissioni che guardo alla tv o di ciò che leggo. Persino delle parole che utilizzo. Tutto questo, infatti, rappresenta il mio “ambiente” e interferisce in modalità distruttiva (dissonanza) o costruttiva (risonanza) con le mie frequenze.

Quindi se passo la mia giornata leggendo cronaca nera e guardando film di violenza e orrore le mie cellule saranno condizionate da questo tipo di frequenze, portandomi ad essere sintonizzata sulla violenza e l’orrore anche nei comportamenti e nelle mie relazioni (attenzione agli stimoli e i videogiochi a cui si sottopongono i bambini anche da piccoli!).

Ma c’è secondo concetto che ha rappresentato una rivoluzione, forse ancora più incisiva per me:

la LEGGE DI RISONANZA.

Secondo questa legge ogni corpo possiede proprietà vibrazionali tali per cui se nell’ambiente si attiva una specifica vibrazione, solo chi è in grado di captarla inizierà a vibrare all’unisono con essa, tutti gli altri no.

Un esempio: un diapason sintonizzato sulla nota LA inizierà a vibrare quando nell’ambiente si propagheranno le frequenze del LA. In presenza di frequenze della nota RE esso rimarrà immobile e silenzioso.

Nella nostra vita di tutti i giorni vale la stessa cosa: nella realtà esistono infinite possibilità e ciò che si manifesta a noi dipende dalla vibrazione che noi emaniamo e che fa vibrare gli aspetti ad essa sintonizzati.

Come il diapason vibra solo in presenza delle frequenze del LA, opportunità, abbondanza e successo vibrano (quindi si manifestano) solamente in presenza delle frequenze corrispondenti.

E chi emette queste stesse frequenze?

Esatto, noi.

Attraverso pensieri, emozioni, parole e intenzioni attiviamo vibrazionalmente la realtà connessa con noi.

Inutile lamentarsi, quindi, di ciò che ci porta la vita. Da qualche parte dentro di noi esiste sempre la vibrazione connessa, che possiamo conoscere e scegliere di modificare.

Preoccupati, quindi, di te e della frequenza a cui ti sintonizzi. Prenditi cura delle tue emozioni e dei tuoi pensieri. Perché sono essi che creano tutta la tua vita.

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